È un viaggio in atmosfere da fiaba, fra neve e renne, bianco e rosso, i colori natalizi, casette di legno e gnomi, luci e paesi incantati, quello che stiamo per compiere nel mese di dicembre, per arrivare al Natale. E quale miglior occasione di compierlo, questo viaggio, se non salendo su un treno a vapore, percorrendo chilometri nello spazio e nel tempo, per giungere in luoghi ammantati di leggenda.

Potremmo iniziare la corsa al Natale proprio così, domenica 16 dicembre, viaggiando su un treno con una locomotiva a vapore per ritrovarci a Pergine, in provincia di Trento, dove ad accoglierci ci saranno gli Gnomi.

Si parte da Carpanè Valstagna, in provincia di Vicenza, alle 9 del mattino, e il treno storico con la “Carrozza Matta” trasporterà tutti i suoi passeggeri in Trentino Alto Adige, con arrivo verso le 12.10, accompagnando il tragitto con una speciale colazione, la zuppa di Natale, il panettone e il vin brulè.

E viaggio di ritorno nel pomeriggio, a partire dalle 15.50. Ad attendere tutti, e per tutto il periodo natalizio a Pergine Valsugana ci saranno, infatti, i Canòpi delle Knappel (miniere), e gli Gnomi Minatori!

IL MERCATINO DEGLI GNOMI MINATORI A PERGINE VALSUGANA

La leggenda narra che i Canòpi delle miniere, scavate nei monti attorno a Pergine Valsugana, molto prima del periodo dell’Avvento, scendessero a Valle per mettere in vendita giochi, preziosi decori, dolcezze e prelibatezze gastronomiche, nonché i loro migliori prodotti artigianali, in un coloratissimo mercatino, sparso nelle vie del centro storico.

Durante il mercatino, si faceva gran festa con musici, cori, luci, colori, addobbi e sfilate di Krampus e Minatori in costume. Si organizzavano gite nella Valle Incantata, si visitavano le Miniere della Valle dei Mòcheni, di Vignola, dell’Argentario, di Calceranica, e ancora si “ciaspolava” sulla neve, e si pattinava al chiaro di Luna.

Era un tempo semplice e felice, fatto di momenti allegri, risate di bimbi, e visi meravigliati, ma anche di attimi commoventi, e tutti tornavano bambini, rivivendo leggende e tradizioni della Valle Incantata. Ma tutto questo non succedeva solo in un tempo passato, pare proprio che avvenga anche oggi, e dunque, perché quest’anno non andare a scoprire l’universo fantastico delle miniere medievali, delle valli alpine dove si parla ancora l’antica Lingua dei Padri ed esiste realmente il mondo misterioso degli Gnomi Minatori? Il primo dicembre vi è stata la cerimonia d’inaugurazione del Mercatino di Natale, con l’apertura dell’anfora da 100 Litri contenente il Rumtopf (chiamata Rum Pot), e la distribuzione della tradizionale bevanda (formata dalla frutta raccolta stagione per stagione e conservata nel rum), al pubblico.

E sempre il primo  si è inaugurata la Knappel (miniera), ricostruzione storica di un’antica miniera di pirite aurifera ed argentifera del Medioevo, con annessa mostra dei minerali e simulazione della ricerca dell’Oro. Il 2 è stata la volta della presentazione del disco Fiabe Nascoste, con concerto del gruppo “Cavalieri Erranti” accompagnati dal coro di bambini “Allegri Gnometti” di Torcegno, che hanno presentato in musica alcune delle più belle leggende dolomitiche; mentre il 7-8 Dicembre è il turno della “Feurnacht-La Notte dei Minatori”, con la Danza del Fuoco del gruppo Toi Ahi e i musici medioevali “Le Tre Cipolle”. Un programma pieno d’iniziative, fittissimo, che si chiuderà il 6 gennaio con la sfilata delle Befane in piazza.

DAL CUORE DI VERONA A TRENTO DOVE SI SVOLGE QUELLO PIÙ  FAMOSO: È MERCATINO MANIA!

Per gli appassionati dei mercatini che in tutto il Nordest accoglieranno le famiglie, i bambini, le coppie, i single, innamorati dell’atmosfera creata da Babbo Natale, dal cuore di Verona a Trento, l’intero territorio vedrà comparire nelle piazze principali le classiche casettine di legno e nell’aria fra l’odore di mandorle caramellate, di vaniglia, di cannella, fra prodotti artigianali e dolciumi, specialità enogastronomiche, presepi ed alberi di Natale, ogni bimbo potrà trovare soddisfazione.

E a Trento, dove si svolge uno dei più famosi e tradizionali mercatini italiani e pure fra i più frequentati, quest’anno il tema è l’eco-sostenibilità. Tutto il meglio del folclore racchiuso in un solo luogo. In piazza Fiera e in piazza Cesare Battisti a Trento quest’anno il mercatino compie venticinque anni, ed accoglierà 92 casette, in un’edizione interamente green, visto che la manifestazione ha ricevuto la certificazione “100% energia pulita” da Dolomiti Energia.

In effetti, tutti i visitatori avranno, insieme all’atmosfera natalizia, e agli acquisti, informazioni sulla tutela ambientale.

Gli acquisti, infatti, saranno consegnati in shopper di carta frutta, mentre le cartine del mercatino, realizzate con carta riciclata, metteranno in evidenza gli Eco Point dove smaltire i rifiuti.

L’energia che alimenta l’intero evento è tratta da fonti rinnovabili, e per raggiungere la manifestazione si consiglia caldamente di utilizzare spostamenti ecosostenibili, come treni, mezzi pubblici, bike sharing e car sharing.

All’interno del programma non mancherà un’esibizione del coro Paganella e del Corno delle Alpi davvero caratteristica e suggestiva.

 

FRA FIUMI DI BIRRA A PEDAVENA, PARCHI INCANTATI A LEVICO E LAGHI GHIACCIATI A BRAIES, IL NATALE È MAGICO

Ma di mercatini davvero ce n’è per tutti i gusti, come nel caso di quello di Pedavena, rigorosamente accompagnato da fiumi di birra nel parco della celeberrima birreria, dove il “rito” dell’apertura, con tanto di benedizione, della prima botte della nuova birra, quella destinata alla mescita durante le feste natalizie e la prossima stagione autunnale, è già avvenuto.

E che dire del parco incantato degli Asburgo a Levico Terme, sempre in Trentino? Sarà possibile unire ai regali natalizi anche una dimensione turistica che appaga lo spirito, grazie a questo parco secolare, un’oasi naturale che non potrà che incantare.

Nell’aria le melodie natalizie, il profumo di spezie, i prodotti della terra, come la polenta cucinata da esperti “polentari”, armati del tipico paiolo di rame o il formaggio di malga lavorato sotto i vostri occhi secondo le antiche usanze.

Non mancheranno gli animali della fattoria, Babbo Natale che raccoglierà le letterine di tutti i bimbi, e nel Villaggio degli Elfi sarà possibile esprimere ogni desiderio e incamminarsi verso il centro del paese a scoprire il Presepe vizin a cà”, ed oltre cento presepi di artigianato locale e nazionale, raccolti in una mostra allestita per l’occasione. Da non perdere il Simposio di Scultura “EcontrArte”, con scultori che lavoreranno dal vivo tronchi in legno per comporre nuovi personaggi del maestoso presepe a grandezza naturale che si trova in Piazza della Chiesa.

 

Se, invece, siete attirati dallo scricchiolio del ghiaccio sotto ai piedi allora potrebbe fare per voi una bella traversata verso il magnifico Lago di Braies e la meravigliosa San Candido.

Con le burle di mele in mano, potreste prendere comodamente un transfer bus da Piove di Sacco, che ferma a Fossò, Marghera, Treviso Nord, verso il cuore dell’Alto Adige. Sul lago più fotografato sarà possibile camminare sull’acqua. L’evento è organizzato da #DolomEat.