La società Oplon di Padova innalza ulteriormente la propria competitività in fatto di tutela informatica, e si appresta ad ottenere la certificazione americana che la metterà, a pieno diritto, sullo stesso piano del gigante informatico F5, la società americana con sede a Seattle, considerata la più grande Internet Company al mondo. Oplon, specializzata nello sviluppo di sistemi di controllo e smistamento dei dati è l’unica, in tutta Italia, a poter essere paragonabile, come efficacia, alla competitor F5.

In pratica, Oplon funziona come un filtro tra gli enti e società che chiedono servizi erogati da internet, e il mercato: scopre le possibili vulnerabilità delle aziende, e le tutela. “L’ente per l’innovazione tecnologica ha inasprito le sanzioni in caso di violazione dei dati sensibili – dice l’ad di TCOGroup, titolare del marchio Oplon, Valerio Mezzalira –. Si parte da cifre a sei zeri, nel caso di scarsa protezione dei dati. E’ necessario diffondere una nuova cultura che coinvolga anche le imprese meno strutturate e le inviti a mettersi al riparo da possibili situazioni rischiose”. 

Attualmente la società padovana collabora con la Regione Veneto, con la Regione Emilia Romagna, con Hera, l’Università La Cattolica e il Ministero di Giustizia, per i quali fornisce strumenti di protezione dei dati. Nel caso dell’ateneo milanese, sono circa 40 mila gli studenti che immettono i propri dati nei sistemi informatici dell’Università. Nata nel 2010, Oplon si pone l’obiettivo di diffondere a livello internazionale i prodotti oggi utilizzati in grandi datacenter e in cloud. “Si tratta di evoluzioni tecnologiche sviluppate in Italia che ora esportiamo in altri Paesi – conclude Mezzalira -.

Il mondo è globalizzato, e ciò significa che la produzione di un bene può essere realizzata in qualsiasi luogo del mondo e altrettanto utilizzata in qualunque area del pianeta. La differenza tra la realizzazione e l’utilizzo sta nella conoscenza e nel know-how. Noi pensiamo che l’Italia oggi possa essere una piattaforma importante per la diffusione del sapere”. 

OPLON:  IL CANALE YOUTUBE PER STORIE DI SUCCESSO

Tra i partner di Oplon vi è l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con cui l’azienda ha intrapreso progetti altamente sfidanti in vista di un vero e proprio salto tecnologico. Allo scopo di diffondere l’importanza della sicurezza informatica, e di mettere a disposizione il sapere e le nuove tecnologie, Oplon ha aperto un Canale YouTube dove saranno inseriti  video-corsi e storie di successo: un modo perché tutti gli interessati possano prendere spunto da esempi concreti di imprenditorialità efficiente, e successivamente pensare a nuovi progetti.

Nella produzione del documentario sono intervenuti il prof. Federico Rajola, delegato del Rettore al coordinamento, allo sviluppo e alla programmazione dei sistemi informativi di tutto l’ateneo, il direttore del CeTIF – Centro di ricerca su Tecnologie, Innovazione e servizi Finanziari; il direttore ILAB – Centro per l’Innovazione e lo sviluppo delle attività didattiche e tecnologiche d’ateneo, e Lorenzo Cecchi, direttore dei sistemi informativi di Unicatt.