Come ogni anno il mese di dicembre è arrivato portando con sé una delle festività più sentite e celebrate in ogni angolo del mondo: il Natale.

Per molti questa festività rappresenta una rinascita, un nuovo inizio, altri ancora la vivono come il momento più opportuno per fare bilanci, altri, infine, come possibilità di raccogliersi nel calore umano di amici e parenti.

È l’occasione per pensare agli altri, non solo a chi condivide il nostro quotidiano, ma anche a chi, magari, vive una condizione profonda di solitudine e di bisogno.

Ci sentiamo di voler dare un contributo per irrigare il mondo con le nostre virtù. Ogni Natale, in qualche modo, rappresenta un punto di arrivo al quale è necessario fermarsi per esaminare quanto siamo riusciti a fare, e ci sprona a porci nuovi e più importanti obiettivi per il futuro.

Torna utile, in questo contesto, fare riferimento alla “Teoria del dono” di Marcel Mauss (1872-1950), per riflettere sul fatto che il dono, che scaturisce da questo momento di bilancio e riflessione personali, “non è una semplice pratica di scambio utilitaristica, ma è anche un collante sociale, un modo per costruire una rete di alleanze”. E i supermercati Alì, in fatto di “dono” nei confronti della società in cui sono inseriti, possono davvero comunicare molto.

Risale al 2003 il primo progetto sociale che ci ha consentito di donare ben 80.000 euro al Centro Oncologico Regionale a favore della ricerca contro il cancro al seno. Da lì – afferma Marco Canella, Responsabile Finanziario del Gruppo Alì -, non ci siamo più fermati e abbiamo siglato partnership 

con le più autorevoli realtà che si impegnano quotidianamente a migliorare la vita del prossimo. 

Quest’anno è stato eccezionale: grazie alla generosità e alla collaborazione dei nostri clienti, siamo riusciti a donare, tramite il concorso a premi 2017/2018, ben 115.494 euro a Don Dante e a tutti gli amici di Medici con l’Africa Cuamm, 201.782 euro all’Istituto Oncologico Veneto, 127.138 euro all’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali e 9954 kit alimentari al Banco Alimentare del Veneto Onlus, che equivalgono a quasi 80.000 pasti. Non solo: con il periodo natalizio, sono partiti altri due nuovi progetti sociali, uno a favore di Uniti per Crescere, l’associazione che opera nell’ambito della neurologia pediatrica dell’Ospedale di Padova, in collaborazione con Ju’sto, noto brand di moda diffuso a livello internazionale, e l’altro a favore della Cooperativa Vite Vere Down Dadi, con le quali operiamo, ormai, da molti anni e con molte soddisfazioni. 

Credo che ogni giorno debba essere considerato come il Natale, se sia quel giorno in cui riusciamo a compiere quel gesto che scalda il cuore nostro e del prossimo. Questo è l’augurio che vorrei fare a tutti: che sia Natale ogni giorno nel nostro cuore, perché il mondo ha bisogno delle nostre piccole ma costanti attenzioni.”