Il countdown per le festività natalizie è già partito da un pezzo. Già a metà novembre si vedevano le prime timide decorazioni natalizie, e ormai le nostre città sono illuminate come Saigon durante l’offensiva del Tet del ’68.

La tradizione parla chiaro: “Natale con i tuoi”, questo significa che per molti di noi si prospettano una serie di pranzi e cene di famiglia che partiranno alla vigilia e finiranno, se tutto va bene, dopo Santo Stefano.

Del resto, stiamo parlando di un classico per gli italiani: Natale, Ferragosto, compleanni, matrimoni, anniversari. Ogni occasione è buona per farsi una bella mangiata in famiglia, a casa o al ristorante, poco importa.

Per quanto mi riguarda adoro le feste in famiglia, mi piacciono un sacco, mi diverto e le aspetto con ansia, soprattutto il Natale. E questo alla faccia di tutti gli abbruttiti che non fanno altro che dire “che noia il Natale”, “che angoscia il matrimonio del cugino”. Se non vi piacciono le feste in famiglia, state a casa vostra da soli, e non ammorbate tutti con le vostre lamentale.

Ma, come sempre, c’è un “ma”. Nel caso delle feste in famiglia si tratta di un “ma” di non poco conto, dato che stiamo parlando dei parenti. Anche nelle famiglie più fortunate c’è sempre una determinata tipologia di parente che mette alla dura prova l’ottimismo di noi amanti delle feste in famiglia.

Ecco perché ho deciso di condividere con voi la lista delle 10 tipologie di parenti che possono trasformare in un vero incubo le feste di famiglia. Di sicuro ne avete qualcuno così anche voi.

IL LOGORROICO

Eccomi, sono qui. Non potevo iniziare dalla tipologia più frequente, quella a cui mi vanto di appartenere. Il parente logorroico parla ininterrottamente di qualsiasi cosa, è un fiume in piena di parole. Di solito è un entusiasta e per un po’ fa piacere anche chiacchierare con lui, ma poi diventa insopportabile. Per fortuna, io ho mia moglie che quando supero la soglia di guardia mi avvisa.

IL POLEMICO

Il parente polemico ce l’ha con tutti e, cosa particolarmente fastidiosa, ci tiene a farvelo sapere. Si inserisce in qualsiasi discussione sostenendo la tesi opposta a quella di chi sta parlando. E se qualcuno, inavvertitamente, commette l’errore di dargli ragione, lui cambia subito tesi pur di essere sempre, e comunque, polemico.

L’IMPARATORE

Il parente ‘imparatore’ è una vera piaga, di solito in ogni famiglia ce n’è almeno uno. Di qualsiasi cosa parliate, dalla fissione dell’atomo alla crisi del Tonchino, lui è un vero esperto in materia. Non è possibile affrontare alcun argomento senza che lui non  puntualizzi con fare saccente. Di solito, le sue fonti primarie di informazione sono Focus, le prime tre righe di wikipedia, e i titoli delle notizie che vede nel newsfeed di Facebook.

IL MASTERCHEF

La tipologia di parente ‘masterchef’ è relativamente recente, ed è figlia dell’ormai insostenibile bombardamento di programmi culinari a cui siamo stati sottoposti negli ultimi anni. Il parente masterchef, naturalmente, si sente in obbligo di farti la spiegazione approfondita su ogni singolo piatto. Le mamme e le nonne cucinano pietanze che Gordon Ramsay se le sognano, ma niente, il parente masterchef deve sproloquiare sui ristoranti stellati in cui, ovviamente, non si può permettere nemmeno di entrare, ma di cui ha letto tutto sulle riviste e sui food blog. Ah, quasi dimenticavo: di solito il parente masterchef non se la cava per niente in cucina.

L’ATTIVISTA POLITICO

Ecco un altro classicone delle feste: di solito è il cugino/a adolescente idealista, ma potrebbe anche essere il cognato o lo zio che ha fatto il ‘68. Sei lì che ti bevi il tuo caffèi nel tentativo di digerire la spropositata quantità di cibo che hai ingeritoi e lui ne approfitta per ricordarti dei campesinos sudamericani sfruttati perché tu possa bere il tuo caffè.

IL TECNOMANE

Il parente ‘tecnomane’ è quello che non molla lo smartphone neanche quando va in bagno. Mangia rigorosamente con una mano sola, perché con l’altra è troppo occupato a smanettare sul suo smartphone, oppure controlla in maniera compulsiva il suo smartwatch. È tutto smart, che ve lo dico a fare? In sua difesa c’è da dire che, rispetto alle altre tipologie di parenti molesti, lui almeno si fa gli affari propri, e riduce l’impatto dannoso al minimo.

IL BAMBINO INSOPPORTABILE

Ecco un’altra tipologia di parente di cui tutti abbiamo fatto parte, almeno una volta nella vita. Sì, perché tutti noi siamo stati per un certo periodo dei bambini insopportabili (alcuni restano così per tutta la vita). Fatto sta che il bambino insopportabile è quello che non è più un bambino piccolo, ma non è neanche un adolescente. Spesso il bambino insopportabile è maschio perché, si sa, a quell’età i maschi sono mediamente più rompiscatole delle femmine. Il bambino insopportabile ti tortura incessantemente per tutta la durata del pranzo, anche perché lui, da bravo bambino insopportabile, mangia in 5 minuti e poi passa tutto il tempo a martoriarti.

IL PARENTE RICCO

Qui si scatena l’odio di classe: mentre voi vi state ancora domandando come diavolo farete a pagare l’acconto IVA del 29 dicembre, lui è lì che si ingozza raccontandovi di come sia stato costretto a prenotare soltanto per 10 giorni ai Caraibi perché due settimane costano troppo, oppure si lamenta di quanto siano aumentati di brutto gli skypass a Cortina.

LA SUOCERA

In qualsiasi lista dedicata ai pranzi delle feste in famiglia non può mancare la suocera. Va da sé che bisogna parlarne male a prescindere, anche se poi non tutte le suocere vengono per nuocere, come saggiamente dice il proverbio. Il segreto per limitare i danni è quello di andare a pranzo dai suoceri, così la suocera è obbligata per forza di cose a spadellare in cucina e avrà poco tempo da dedicare al genero o alla nuora perché, si sa, le nuore sono il vero obiettivo delle suocere, e viceversa.

E buone feste a tutti!