Come per noi esseri umani, anche la salute dei nostri amici cani dipende da una dieta sana ed equilibrata, adatta alle loro esigenze. Gli errori nutrizionali possono portare a molteplici problemi come obesità, patologie cutanee, alterazioni della funzionalità dell’apparato gastrointestinale e urinario, fino ad arrivare a veri e propri stati di malattia. Dieta commerciale (croccantini oppure umido) o dieta casalinga? Qual è la scelta migliore per loro?

Si tratta di un argomento molto discusso: la verità è che possono andar bene entrambe le soluzioni, a patto che sia prestata la corretta attenzione. Il cane è un animale carnivoro, la fonte proteica costituita da carne o pesce è basilare, ma da sola non basta: altri nutrienti, come grassi, vitamine e minerali sono essenziali. La dieta scelta deve essere proposta ogni giorno senza grandi variazioni: a differenza dell’uomo, il cane non trae beneficio da cambiamenti di cibo. Qualsiasi passaggio da una dieta ad un’altra, infatti, deve essere compiuto gradualmente, in più giorni, così da permettere all’organismo di abituarsi, e non incorrere in effetti spiacevoli. É bene offrire dei pasti regolari al nostro amico a quattro zampe, e in questo modo avremo un miglior controllo della quantità di cibo giornaliera assunta; i tre pasti da cucciolo, diventeranno due con l’età adulta. L’acqua fresca, invece, va sempre lasciata a disposizione. Attualmente il mercato offre una vastissima scelta di alimenti industriali per cani: le crocchette vanno bene, purchè siano di buona qualità. A volte bisogna diffidare da claims e descrizioni commerciali ingannevoli, con solo scopo di marketing: solo da un’attenta analisi delle etichette possiamo capire cosa contiene veramente il nostro prodotto e, spesso non essendo spesso semplice, è una buona idea chiedere consiglio al veterinario di fiducia prima di un acquisto.

Molti proprietari considerano i mangimi industriali meno salubri, o prodotti con modalità poco rispondenti all’etica. La verità è che ci sono aziende più rispettose di alcune normative, e solitamente questo aspetto si riflette sui costi: un prodotto molto economico è composto, molto probabilmente , soprattutto da prodotti di scarsa qualità, o con una percentuale inferiore dei nutrienti più importanti. È necessario, quindi, cercare il prodotto valido più adatto alla taglia dell’animale, alla tipologia di razza, all’età, allo stile di vita e stato di salute. Sicuramente, se il vostro cane è abituato ad assaggiare il pasticcio al ragù della nonna, inizialmente non sarà facile far si che gradisca le crocchette, e servirà un pò di pazienza e costanza. Nella vita frenetica di tutti i giorni quest’ultima scelta presenta il grosso vantaggio della comodità: ogni giorno si utilizza un alimento già pronto, perfettamente bilanciato (se di buona/ottima qualità), e facile da conservare anche se si fosse in viaggio. Molto spesso l’alimentazione è parte integrante della terapia per alcune patologie. Per questo motivo sono nate le linee dietetiche veterinarie da comprare solamente solo dopo attenta valutazione.

L’alternativa è la dieta casalinga, con la quale non si intendono gli avanzi della tavola o gli stessi piatti che prepariamo per noi, dato che anche quello che per noi può risultare sano , per gli amici animali può non esserlo o non soddisfare le esigenze nutrizionali. Ci sono degli alimenti, come la pasta, che non vengono digeriti correttamente, alimenti conditi o fritti che possono causare disturbi gastrointestinali, fino ad arrivare a elementi davvero velenosi come cioccolato, aglio e cipolla. Per ciò che riguarda le ossa, queste non vanno bene per i cani, sono pericolose ed è importante capirlo prima di trovarsi, nella migliore delle ipotesi, ad affrontare un intervento chirurgico per rimuoverle. I pregi della dieta casalinga sono rappresentati dal fatto che sappiamo perfettamente cosa il nostro cane sta mangiando, possiamo scegliere i migliori ingredienti e l’appetibilità è più elevata. Possiamo personalizzare ancora di più l’alimentazione nel caso di uno o più stati patologici per cui non si riesca a trovare un prodotto commerciale adatto.

La dieta casalinga, tuttavia, non è esente da alcuni inconvenienti: non sempre è meno cara di quella industriale, e richiede tempo per la preparazione, un aspetto da non trascurare Inoltre, i rischi di contaminazione microbica sono maggiori se non si assicura una corretta conservazione degli alimenti. Per evitare gravi carenze nutrizionali, o eccessi, la dieta casalinga deve essere preparata da un professionista medico veterinario, in modo da essere formulata appositamente per il soggetto, risultando così bilanciata ed equilibrata. Nel dubbio, non ricorrere al “fai da te”: è sempre preferibile l’aiuto degli esperti veterinari per garantire la salute al nostro amico, e una vita più felice insieme!