Ha più di venti anni la colletta organizzata dal Banco Alimentare in oltre 10.000 supermercati del nostro Paese, l’ultimo sabato del mese di novembre, e continua ad alimentare la speranza di quello che è stato dichiarato, nell’ultimo rapporto Caritas 2018, “l’esercito di poveri” che popola l’Italia, che, secondo i dati Istat, continua ad aumentare e supera nel 2018 i 5 milioni. Per contrastare, almeno in parte, l’emergenza alimentare, dal Gruppo Alì e i suoi clienti arrivano aiuti di più fronti. In occasione del Word Food Day 2018, promosso dalla FAO, Alì dichiara di aver sottratto allo spreco ben 410.000€ di cibo, destinandoli alle realtà caritative che si rivolgono ai 30 punti vendita Alì e Aliper che, ad oggi, partecipano attivamente all’attività di recupero di prodotti prossimi alla scadenza o non più conformi alla vendita perché recanti difetti nel pack, come previsto dall’accordo quadro siglato tra il Gruppo Padovano e il Banco Alimentare del Veneto Onlus.

Qualche giorno prima della colletta alimentare nazionale, Alì consegnerà, come ormai da 7 anni è consuetudine, i kit alimentari derivanti dalla raccolta punti abbinata alla carta fedeltà: passata di pomodoro, tonno in scatola, legumi, biscotti e fette biscottate, sono i prodotti di prima necessità che ogni cliente, facendo la spesa, può decidere di donare a chi ha più bisogno. Negli ultimi sei anni il Gruppo Alì, insieme ai suoi clienti è riuscito a donare grazie a questa attività 20.406 kit alimentari (equivalenti a 1256 quintali di derrate alimentari). Ma il sodalizio tra Alì s.p.a. e il Banco Alimentare si completa con la partecipazione della quasi totalità dei punti vendita Alì alla Colletta Alimentare Nazionale, nella consapevolezza che ogni goccia sia fondamentale nell’immenso mare della solidarietà.