In tutta Europa giugno è il mese dei concerti, ma lo è di più se vivete in Veneto. Negli ultimi anni infatti la nostra regione è diventata una delle mete preferite dei grandi protagonisti della musica mondiale. Promoter coraggiosi, location dalla bellezza mozzafiato e un pubblico da paura sono stati i punti di forza di una proposta musicale che ha continuato a crescere fino a diventare una delle più interessati nel panorama italiano ed internazionale. Diamo quindi un’occhiata ai live da non perdere che ci aspettano a giugno e a luglio per due mesi da vivere a tutto rock con il volume a palla.

VERY CHIC

Senza dubbio l’appuntamento con Patti Smith al Teatro Goldoni di Venezia (9 giugno) si preannuncia come uno dei concerti più interessanti della stagione. Stiamo parlando di una cantante tra le più significative della sua generazione, un’artista capace di incantare ancora oggi con la sua voce magica. Il 29 luglio Sting chiuderà l’estate rock dell’Arena di Verona. L’occasione perfetta per regalarsi una serata all’insegna della grandissima musica.

DINOSAURI ROCK

I vecchi dinosauri del rock difficilmente deludono. Loro se ne sbattono degli anni e dell’età, salgono sul palco, attaccano i jack alle chitarre, tirano su al massimo i volumi degli ampli e spaccano. Punto. Stiamo parlando di gente che ha devastato i palchi di tutto il mondo e che continua imperterrita a suonare, suonare, suonare e ancora suonare. Rigorosamente dal vivo. Si parte con Santana, vera e propria leggenda vivente della chitarra. Uno che, per intendersi, ha suonato (da paura!) a Woodstock nel 1969 e che suonerà a Padova il 29 giugno all’Arena Live Geox. Tra l’altro chi di voi c’era alla pista di Speedway di Lonigo nel ’96 a vedere Santana? Vi ricordate di più la musica, la pioggia o il fango? Che notte pazzesca… Si continua con i Deep Purple all’Arena di Verona (9 luglio). Uno scenario da sogno per una band che proprio all’Arena di Verona in passato ha tenuto una serie di concerti a dir poco memorabili. Restano storiche infatti le lacrime di Ian Gillan durante il primo concerto della band in Arena nel lontano 1987, per non parlare del concerto con l’orchestra del 18 luglio 2011 (io c’ero!) immortalato nel DVD “Live in Verona”. I Purple tra l’altro hanno detto che questo sarà il loro tour d’addio prima della pensione, quindi potrebbe essere l’ultima occasione di vederli dal vivo. Ancora all’Arena di Verona, ma il 23 luglio, suoneranno gli Scorpions, probabilmente la più grand metal band tedesca di tutti i tempi. Non so voi, ma io non ho nessuna intenzione di lasciarmeli scappare…

MADE IN ITALY

Impossibile segnalare tutti gli artisti italiani che suoneranno in Veneto quest’estate, quindi cerchiamo di ricordare i concerti a cui proprio non si può rinunciare. Partiamo con il Blasco nazione che suonerà allo Stadio Euganeo di Padova il 6 e il 7 giugno. Un live di Vasco Rossi è sempre un evento, una festa di popolo che segna ormai da decenni le notti estive degli italiani. Che ve lo dico a fare… Jovanotti sarà invece il protagonista di due serate all’Arena Spettacoli della Fiera di Padova il 9 e il 12 giugno. Divertimento assicurato con musicisti eccezionali, canzoni che hanno segnato almeno un paio di generazioni e uno showman numero uno come il Lorenzone nazionale. Sempre a Padova, ma questa volta allo Sherwood Festival, il 29 giugno suona Caparezza, uno degli artisti più eclettici e sorprendenti del panorama musicale italiano. Concerto caldamente consigliato se volete stare bene. Continuiamo con Elio e le Storie Tese (9 giugno, Arena di Verona), band iconica e che continua a divertire il pubblico con i suoi virtuosismi musicali e i suoi testi geniali e irriverenti. L’anno scorso avevano annunciato il ritiro, ma poi c’è stato Sanremo e tutto il resto, quindi c’è da scommettere che gli “Elii” continueranno a calcare i palchi italiani ancora per un bel po’.

RAGAZZACCI TERRIBILI

I Pearl Jam sono la band icona di un’intera generazione. Il grunge degli anni ’90 si chiama Nirvana e Pearl Jam, poche storie. Quello del 24 giugno allo Stadio Euganeo di Padova si preannuncia dunque come un concerto assolutamente da non perdere, con la speranza che non venga la solita tromba d’aria che accompagna immancabilmente i live della band di Seattle ogni volta che suona in Italia (iniziamo a toccare ferro.)… Sempre in tema grunge e sempre a Padova ci sono gli Alice in Chains (Sherwood Festival, 28 giugno). Altra band seminale ma meno popolare, gli Alice in Chains non suonano in Italia dal lontano 2014. Se siete loro fan non devo dirvi niente, se non lo siete sarei tentato di usare il classico “provare per credere” di Guido Angeli e della pubblicità del mobilificio Aiazzone, ma forse è meglio evitare. Voi andate al concerto e basta. La stessa sera all’ Arena Live Geox di Padova suona anche Billy Idol, intramontabile icona punk con il suo ciuffo biondo ultraossigenato. Nonostante la carta d’identità Billy sul palco è ancora un leone, anche grazie a una band da paura capitanata da quel chitarrista pazzesco che è Steve Stevens (solo lui vale il prezzo del biglietto). Il 16 luglio all’Arena di Verona infine è il turno di Lenny Kravitz, altro rocker che mette d’accordo tutti con il suo stile vintage e la sua classe cristallina.

ROCK ON!

Sapete già che ci sono un po’ di cose che uniranno tutti questi concerti al di là della musica. Sto parlando delle t-shirt, delle birrette, dei panini onti, del sudore, dei baci, del casino e di tutta la vita che riuscirete a mettere dentro a queste serate estive fatte di rock ed emozioni. L’estate è troppo corta per sprecare le sue serate con concerti di merda, vi conviene scegliere bene le vostre notti rock. E, mi raccomando, non dimenticate mai il detto del buon vecchio Ozzy Osbourne: “se la musica è troppo alta significa che sei troppo vecchio”.