Da otto anni Alì abbraccia e promuove lo spirito del progetto, firmato CONI, “Scuola e Sport” che si traduce in un percorso di educazione alimentare e motoria con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita più sano e meno sedentario per prevenire l’obesità infantile. Un problema di sanità pubblica che il progetto Scuola e Sport si impegna ad affrontare con i ragazzi delle scuole primarie al fine di arginarlo o prevenirlo.

Secondo un recente rapporto dell’ULSS 6 Euganea, l’adozione di una alimentazione corretta e bilanciata molto spesso rappresenta uno dei modi più efficaci per migliorare la propria condizione psicofisica e in generale il proprio benessere. Fenomeni come la sovralimentazione o il consumo abituale di “cibo spazzatura” sono diventati negli ultimi decenni uno dei principali fattori di rischio per la salute delle popolazioni nelle società occidentali, traducendosi in una delle principali cause dell’aumento della mortalità assumendo, come nel caso statunitense, la configurazione di vera e propria emergenza sociale. Di fianco all’adozione di un’alimentazione bilanciata e corretta il progetto promuove la pratica dello sport sin dai primi anni di vita. “Noi di Alì – commenta Gianni Canella Vice Presidente di Alì S.p.A. – riteniamo sia indispensabile fare cultura per arginare problemi come l’obesità infantile, prendendo per mano i bambini che rappresentano il nostro futuro e sensibilizzandoli sull’importanza di una sana alimentazione e del movimento per la loro salute psico fisica. Per questo motivo abbiamo deciso di diventare partner del progetto Scuola e Sport che in questi ultimi 8 anni è cresciuto e dialoga con oltre 30000 bambini delle scuole primarie delle province di Padova, Treviso, Rovigo e Venezia“.