L’artigianato si muove anche sulle quattro ruote, e amplia i suoi orizzonti fino ad arrivare al Karting. Ma che cos’è? Vi domanderete voi. Nient’altro che la corsa con i Go-Kart! Alla quale un’azienda artigiana di Padova ha deciso di dedicare le proprie energie e attenzioni. Anche perché, a dirla tutta, i campioni della tanto blasonata e amata Formula1 si allenano proprio facendo Karting. “I giovani che vogliono diventare piloti iniziano normalmente dai Go- Kart – spiega Daniela Frescura, titolare di Chiesa Corse, azienda che produce questo tipo di veicoli e li esporta in tutto il mondo-. Da Michael Schumacher a Fernando Alonso, hanno corso tutti con i Go-Kart prima di diventare campioni. È un percorso obbligato, al quale non possono rinunciare”. “Otello frequentava il conservatorio, sua madre aveva una vera passione per la musica – racconta Daniela. Lui le diceva di avere un concerto, e invece andava a vedere le corse-. Si trattava di una passione irrefrenabile, che lo ha accompagnato in tutta la sua vita, contribuendo a far nascere e sviluppare una realtà artigiana di grande valore”. Nel tempo, la passione si è trasformata, appunto, in un vero e proprio lavoro, e in una serie di investimenti che hanno portato alla creazione di un’azienda sempre più specializzata e conosciuta: “Oggi Otello è un po’ un papà per tutti i piloti che ruotano attorno alla nostra azienda – precisa Daniela-. Anche se ha ceduto la maggior parte delle quote, viene in azienda ogni giorno, a respirare l’atmosfera e l’entusiasmo che aleggia nell’aria. Per noi, Otello è una colonna portante che ci da forza e fiducia nella quotidianità, e nell’affrontare le nuove sfide che ci attendono”. Daniela è arrivata a lavorare in azienda ventinove anni fa, un po’ per caso: “Naturalmente, questo era un ambiente esclusivamente maschile. Io non sapevo nulla di motori, ne ignoravo completamente il funzionamento e, a dire il vero, non comprendevo che passione potesse esservi nell’occuparsi di loro. I miei genitori non avevano neppure la patente eppure, una volta venuta a contatto con questo mondo, ho imparato tutto con una straordinaria facilità, non saprei nemmeno dire per quale motivo. Forse, semplicemente una questione d’istinto”. Nel 1999, da dipendente Daniela diventa social: “Volevamo acquistare un nuovo capannone a Due Carrare. Fino a quel momento l’azienda si trovava a Padova. Quando abbiamo deciso di impegnarci in questo nuovo acquisto, abbiamo cambiato la ragione sociale: da ditta individuale, Chiesa Corse è passata ad essere una Sas, formata da me, da Otello e da suo figlio”. Nel 2004 gli affari Decollano e si consolidano: “Abbiamo stretto un accordo con Alessandro Zanardi, che ci ha consentito di produrre Go Kart con il suo nome. E’ stato da subito un grande successo”. All’inizio della sua attività, l’azienda operava prevalentemente nel mercato italiano, oggi invece è tutto cambiato: “Se lavorassi solo con l’Italia, potrei chiudere bottega – spiega Daniela -. Attualmente esportiamo in tutto il mondo: Europa, Cina, Australia, Stati Uniti, Argentina e Sud America”. Chiesa Corse offre ai piloti un servizio a 360 gradi e, per poter garantire ai clienti il rispetto dei rigidi parametri internazionali che impongono precise omologazioni, collabora con altre aziende del settore. I Go-Kart prodotti dall’azienda vengono utilizzati dai più grandi piloti, nelle manifestazioni e gare più prestigiose a livello internazionale.