Un giugno da attraversare fra eventi enogastronomici, meditazione, raccoglimento religioso, e anche rievocazioni storiche, perché no! Nella terra, il Veneto, in cui le sagre sono un Must imprescindibile appena il tempo inizia a farsi abbastanza bello da mettere qualche sedia fuori e sopra un bel tendone, con accanto una griglia accesa, sono moltissimi gli appuntamenti in cui poter scoprire le bontà del territorio e insieme la bellezza dei paesaggi, ma, fra i tanti, e quelli più classici, ne abbiamo scoperti alcuni che si caratterizzano per un tratto d’originalità più marcato. E saranno proprio questi a condurci in un percorso fra le province venete alla bella stagione: l’estate.


 

NON I SOLITI EVENTI. AVETE MAI PARTECIPATO ALLA NOTTE BIANCA DEDICATA AI LUOGHI DI CULTO?

Partiamo con una, alquanto particolare, Notte bianca, visto che ciò che resterà accessibile in nottata, non saranno i musei, i negozi, ecc… bensì i luoghi di culto, in cui musica, arte, cultura, si mescoleranno in una chiave originale alla riflessione e alla spiritualità. L’evento, che coinvolgerà oltre al Veneto anche il Friuli, avrà luogo l’8 giugno, e sarà possibile grazie alla collaborazione delle Diocesi italiane con i loro Vicariati alla Cultura, gli Uffici di Arte Sacra e pure le Pastorali Giovanili. L’intento sarà quello di creare la prima grande rete di luoghi di culto, un’occasione, che con visite guidate, mostre, teatro, letture, momenti di riflessione, musica, porterà sia chi è religioso, sia chi non lo è, a partecipare a un evento suggestivo, alla scoperta delle città per mezzo dei luoghi sacri. Insomma, una maniera nuova per coinvolgere la Chiesa nella vita sociale della città.

UNA RIEVOCAZIONE STORICA A NOALE, IN MEMORIA DEI “SIGNORI TEMPESTA”

Se l’elemento spirituale da evocare o rianimare è il fulcro della Notte Bianca delle Chiese, alla base del Palio di Noale, che si svolge dal 7 al 10 giugno, c’è invece una rievocazione che di anno in anno acquista sempre maggior fascino. Arrivata infatti al 21° anno, il Palio rievoca quello che i signori Tempesta posero in essere, nel loro castello di Noale (Ve), nell’anno 1347 (anche se vi era già notizia di un palio nel 1339 in zona). Le caratteristiche sono assai particolari, visto che consiste in una corsa a piedi, lungo 800 metri, che si ripete con la formula della staffetta uomo – donna, per due volte per ogni corridore. La coppia vincitrice, cinta d’alloro, riceveva e riceverà ancora oggi, visto che in tal senso si segue pedissequamente la tradizione, un drappo dipinto. Alla coppia che arriva ultima spetta invece, a testimonianza della vergogna, una bella imbrattatura con colore nero. Il Palio ricorda il passato assai illustre di Noale, nel XII secolo, grazie al castello, fatto erigere dai nobili signori Tempesta, che in qualità di Avogari del Vescovo di Treviso, amministravano e difendevano i beni temporali della chiesa; del resto per via della posizione strategica e dell’imponente sistema fortificato, basato sull’acqua, i signori fecero, dell’antica Novalis, il centro inespugnabile del loro territorio.

LE FATE PRENDERANNO FORMA INSIEME A POZIONI E CRISTALLI SUL GARDA

Venerdì 22, dalle 19, parte un evento fantasy spirituale che farà felice grandi e piccoli, e durerà fino al 24: la Festa delle Fate di Garda nel luogo incantato del Lungolago Regina Adelaide (Vr). Undicesimo anno da celebrare anche con una novità, un’area tutta dedicata allo Steampunk, con il gruppo ‘800 a Vapore, che propone scrittori, sartorie, e una mostra con tema il Signore degli Anelli. Se la prima serata si apre sui 4 elementi, offrendo la meditazione con i cristalli, la conferenza sull’uso di alcuni amuleti magici, e la lettura psico-magica dei tarocchi, dalle 20 gli spettacoli si animeranno grazie a storie medioevali in musica e figuranti, per divenire, dalle 21.30, un nuovo spettacolo di fiabe in musica con la danza del fuoco. Sabato 23, fino a notte fonda, saranno protagonisti la Natura, lo Spirito, e la Donna, con il rito del battesimo della fata, la benedizione del grembo, la meditazione psico-sciamanica, e la rievocazione del matrimonio elfico, a cui tutti potranno partecipare, celebrando il rito dell’amore. Se i più piccoli saranno coinvolti in laboratori di giochi, per chi vorrà, sarà possibile partecipare a laboratori di mandala e lezioni di scrittura elfica, mentre alle 17 inizia il Canto della Terra, intrattenimento di musica spirituale nel parco, e alle 21, il concerto con The Midnight. Il tutto per attendere la mezzanotte e la celebrazione del rito simbolico dell’Accensione del Fuoco Sacro. Domenica 24 tutti potranno partecipare alla Scuola di Magia, lezioni di pozioni, di duelli con le bacchette per conseguire il diploma di fata o mago, e per i più temerari lezione di volo con la scopa magica per prenderne la patente. Ci vuole un pizzico di coraggio ancora in più per una lezione didattica di uccelli rapaci con dimostrazione di volo: al pubblico verrà data la possibilità di richiamare a sé i rapaci e vederseli posare con grande tranquillità sul proprio pugno. I rituali magici, dedicati alle Fate, saranno a disposizione di tutti e gratuiti. Non mancheranno autori fantasy: Paolo Gulisano, Simona Cremonini, Deborah Zanini, Sandro Pezzella, Roberto Fontana, nonché operatori olistici per trattamenti energetici, e letture di carte sempre a disposizione, insieme ai trucca-bimbi e ai giochi da tavolo. La “tre giorni” si chiuderà con: dalle 17.15 il Contest Cosplay, alle 20.30 il concerto di musica tradizionale irlandese, e alle 22 lo spettacolo di Bolle giganti.

INIZIARE L’ESTATE NELLA NOTTE BRINDANDO CON LA VESPAIOLONA

E finiamo con un appuntamento più classico ma che si svolge di notte, in una notte che ci porta all’estate, la più corta di tutto l’anno. Vini, cantine, prodotti doc, vi aspettano il 22 giugno in provincia di Vicenza, a Breganze (prevendita on line dal 6 giugno). La notte bianca e rossa, visto che il vino scorrerà a fiumi, è un evento glamour dell’estate, che coinvolge vigne e cantine, e compie undici anni. La Vespaiolona, prende il nome dal Vespaiolo, il vino tipico della zona di Breganze e della Pedemontana Vicentina. Dodici cantine della Doc Breganze apriranno le porte per migliaia di appassionati e per chi vorrà conoscere territorio e prodotti tipici. Nelle cantine vi attenderanno vini in degustazione, con abbinamenti gastronomici ad hoc, e spettacoli d’intrattenimento. Dalla centrale Piazza Mazzini un servizio di bus navetta sarà a disposizione di chi vorrà partecipare per portarlo nelle diverse cantine, per bere consapevolmente e tenere sotto controllo il traffico privato. Parteciperanno all’edizione 2018: Bonollo Giuseppe, Cà Biasi di Dalla Valle Innocente, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, Col Dovigo, IoMazzucato, La Costa, Le Colline di Vitacchio Giampietro, Le Vigne di Roberto, Maculan, Miotti Firmino, Transit Farm, Vigneti dell`Astico e Vitacchio Emilio. La manifestazione è a numero chiuso, 4500 partecipanti al massimo, e prevede un kit-pass, che sarà formato da un calice di degustazione, un vademecum sulle cantine aderenti e un porta- bicchiere, che sarà anche il vostro lasciapassare per accedere alle stesse. In alto i calici dunque a guardare le stelle e a dare il benvenuto all’estate.