Per capire l’importanza di un intervento di riforestazione siamo andati ad intervistare il Dott. Lucio Brotto, Direttore Investimenti Sostenibili, Etifor srl, spin-off dell’Università degli Studi di Padova e collaboratore del Dip. Territorio e Sistemi Agro-forestali dell’università patavina.

G: Perché secondo lei è importante che le aziende investano nella natura che ci circonda?

BROTTO: Negli ultimi anni i fondi pubblici per la creazione e gestione di foreste sono andati assottigliandosi mentre la richiesta di spazi verdi da parte della popolazione è aumentata. Per questo è fondamentale coinvolgere anche le realtà private ed i cittadini più lungimiranti in progetti di riforestazione e tutela della natura.

G: Quali tipi di interventi possono sostenere le aziende private per dare un contributo positivo al territorio?

BROTTO: Gli interventi possibili sono molteplici; iniziando dal finanziamento di nuovi boschi urbani fino ad arrivare a progetti di riduzione della propria impronta idrica e delle emissioni di anidride carbonica. Citando un caso studio recente, quello di Alì Supermercati, posso dire che l’intervento dell’azienda ha reso possibile la creazione di nuovi boschi urbani a Carmignano di Brenta, San Donà di Piave e Limena.

G: Quali sono gli impatti che questi nuovi boschi potranno avere nei prossimi anni?

BROTTO: Gli interventi hanno previsto l’impianto di 4.300 nuovi alberi, tutti di specie autoctone e diverse fra loro, che cattureranno gli inquinanti (polveri sottili, pm10, CO, NO2, SO2, etc.) provenienti dalla strada e dalle aree industriali; fissando in 30 anni 2.800 tonnellate di anidride carbonica (tCO2) che equivalgono alle emissioni annue di circa 1700 auto (un’auto a media percorrenza emette in 1 anno 1.65 tCO2).

G: Quindi le nuove foreste migliorano la vita?

BROTTO: Esatto, per la popolazione i vantaggi sono molteplici: i boschi possono diventare lo scenario perfetto per laboratori didattici, attività ludico-ricreative e sport outdoor avendo così un impatto non solo ambientale ma anche sociale sulla vita dei cittadini della zona. Infine, i boschi urbani possono anche incidere positivamente sulla gestione dell’inquinamento acustico, fungendo da barriere verdi, e sulla mitigazione delle ondate di calore estive.