Una mela conservata nella roccia. In grotte scavate all’interno delle Dolomiti. Una mela preziosa la cui qualità resta intatta poiché custodita in una sorta di frigorifero naturale.

Una nuova fiaba? Una favola del passato o del futuro? Per la verità, una realtà, che a breve, brevissimo, nel corso di questa primavera, sarà possibile apprezzare da parte di tutti. Si tratta di un progetto, il Golden Theater, a cui sta lavorando da tempo il Consorzio Melinda. L’universo che si svelerà al pubblico è quello sotterraneo delle celle ipogee, grotte scavate nella roccia Dolomia, ossia la materia con cui sono formate le Dolomiti, dove, al loro interno, sono conservate in maniera naturale e sostenibile le mele Melinda. Ambiente, natura, conservazione dell’ecosistema. Praticamente gli ospiti del Centro Visitatori Mondo-Melinda, i turisti della Val di Non, nonché i clienti di Melinda, si troveranno al cospetto del primo e unico impianto al mondo per la frigo-conservazione di frutta in ambiente ipogeo.  C’è moltissima curiosità attorno al progetto, che di sicuro si pone come fiore all’occhiello del Consorzio ed è un vanto per l’intera valle. Il primo passo per soddisfarla sarà l’apertura, nel corso della primavera del Golden Theater, situato nel giardino davanti al MondoMelinda a Mollaro di Predaia, nelle vicinanze della Miniera di Rio Maggiore, che ospita appunto le celle ipogee. Una conservazione che guarda alle possibilità che offre la natura, con un occhio al futuro. Poiché la mela conservata nella grotta, e l’intero progetto, verranno presentati attraverso l’innesto del linguaggio dell’innovazione tecnologica, della realtà virtuale, dei video immersivi a tre dimensioni.  A curare l’aspetto futuristico del progetto c’è Drawlight, l’azienda padovana, che da anni lavora in tale ambito, e che, nella videomapping si è fatta un nome a livello internazionale. In particolare, a sviluppare per Drawlight il Golden Theater c’è pure il suo spin-off Senso Immersive Experience. Con l’apporto del team di una quindicina di giovani creativi, capitanati da Mick Odelli, e Lorenzo Beccari, i due fondatori, sarà possibile provare un’esperienza immersiva a 360°. Per progettare da un punto di vista tecnico, e costruire fisicamente, la struttura, sono state coinvolte da Nitida Immagine di Cles, imprese e artigiani del territorio; insomma l’importanza del km 0, è anche qui ben presente. Del resto se capofila del progetto è Melinda, accanto a lei, non mancano l’Azienda per il Turismo Val di Non, e l’associazione Strada della Mela e dei Sapori delle Valli del Noce. E questa è solo una delle attività che il Consorzio ortofrutticolo realizza in piena collaborazione con gli enti turistici locali.

BINOMIO “AGRICOLTURA-TURISMO”

Il binomio “agricoltura-turismo” è qui perseguito valorizzando al cento per cento i suoi aspetti positivi. Ha fatto scuola, in tal senso, l’iniziativa, che ha riscosso grande successo e apprezzamento, “Adotta un Melo”, con cui si può diventare contadini per un giorno. In primavera si sceglie il proprio melo in fiore da adottare, poi il contadino lo curerà nei mesi a venire, e in autunno si torna a raccoglierne i frutti. Ma è di sicuro lustro e di grande coinvolgimento, all’interno della regione, l’iniziativa “Pomaria”, la festa della mela del Trentino (prossima edizione dal 13-14 ottobre), in cui arte, cultura, gastronomia, musica e tradizione trovano casa. E gli eventi non finiscono qui, visto che il turista alla ricerca di giorni da trascorrere nel rispetto della natura, e nella sua bellezza, assaporandone profumi, gusti, prodotti, per una vacanza rurale e autentica può trovare ospitalità e ristoro nei numerosi agriturismi della valle, a stretto contatto con il territorio dove vengono coltivate le famose e gustose Mele della Val di Non.  Iniziative, dunque, che uniscono tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, locale e internazionale, ciò che è fisico e ciò che è virtuale, insomma la filosofia che sta alla base dello sviluppo sostenibile di Melinda. Tutti pronti, dunque per questo emozionante viaggio, immersivo, alla scoperta dei segreti dell’unica mela conservata sotto terra.