C’è un’aria nuova, positiva, liberatoria per quanto attiene i modelli educativi che di questi tempi vengono proposti ai bambini e alle bambine d’oggi. Se i volumi dedicati alle Storie della buonanotte per le bambine ribelli di Elena Favilli e Francesca Cavallo hanno sdoganato il tema, divenendo best seller da milioni di copie, e parlando di cento donne vere, importanti lungo i secoli, con vite straordinarie, come modelli di riferimento; da pochissimo è anche stata lanciata sul mercato la nuova collezione di Barbie dedicata a 17 donne per celebrare la forza e la passione di figure nella storia che hanno ridefinito il ruolo nel mondo al di là dei pregiudizi (presenti icone storiche come la pittrice Frida Kahlo, la matematica Katherine Johnson, l’aviatrice Amelia Earhart, la regista Patty Jenkins), senza peraltro suscitare una serie di polemiche. Ma c’è qualcosa di nuovo da raccontare anche nel nostro Nordest, con un progetto editoriale a tutto tondo che lavora sulle fiabe e porta la firma di Maria Pia Morelli, vicentina, che arriva in libreria, con una collana, fresca di stampa – uscita ad aprile – in cui narra e disegna le vicende di due bambine Agata e Allegra. La casa editrice che porta fra le mani dei piccoli questa collana di fiabe è la padovana Peruzzo editoriale. Le fiabe illustrate da Maria Pia, che ha scelto come titolo il nome delle sue protagoniste, Agata Allegra, affrontano temi più che mai attuali: accoglienza, inclusione, ambientalismo, audacia, e coraggio di osare e scegliere di diventare quello che davvero si vuole essere. Insomma se si potesse dire con uno slogan si potrebbe utilizzare questo: “tutto ciò che si può sognare, si può fare”. Storie di bambine coraggiose e resilienti dunque, piccole che corrono fra i campi, proteggono animali e ambiente, osano e pensano in grande, affrontando ingiustizie e difendendo l’amicizia. Sei libri pieni di fantasie ed avventure che viaggiano nel tempo e nello spazio, perché le protagoniste partono sì da Bassano del Grappa, dalla casa della loro famiglia, ma approdano in ben altri lidi: Venezia, Ravenna, in Puglia, a Londra e a Parigi. E per i piccoli lettori il piacere di leggere le fiabe sarà pure su più livelli, visto che i racconti sono accompagnati dalle illustrazioni dipinte a mano ad acquarello dalla stessa Morelli, e presentano il testo sia in italiano che in inglese. Insomma potrà essere anche un utile esercizio per impratichirsi con un’altra lingua.

Chi sono Agata e Allegra? e i loro amici?

Nel primo volume Agata allegra e le scatole a sorpresa entriamo nella dimensione delle due piccole. Sì perché nel tranquillo tran tran di una famiglia veneta di Bassano, irrompe sulla scena Allegra, una bimba cinese, di sei anni, che viene da loro adottata. Ma Allegra non sarà sola, visto che in famiglia trova un’altra bimba, Agata, all’apparenza non proprio felice di accoglierla. Insomma la nuova sorellina per Agata arriva dall’altro capo del mondo, e se all’inizio si instaura una certa diffidenza, e pure qualche gelosia, presto queste sensazioni lasciano il posto a ben altro. La voglia di conoscersi prende il sopravvento, e le due nuove sorelle si lanceranno in tante avventure fantastiche. Un tema, quello dell’adozione e dell’accoglienza, che Morelli affronta con semplicità, e che viene raccontato ai bambini con grande naturalezza. Agata e Allegra non sono peraltro da sole, nei loro giochi di sperimentazione, nelle esperienze di viaggio, c’è una brigata di amici singolari: un cane, un gatto, un coniglio e una civetta. Insieme a loro si troveranno ad affrontare ostacoli e scelte, e si avvicineranno con consapevolezza alle proprie capacità, pronte, grazie alla forza dell’amicizia, a ribellarsi alle ingiustizie, a difendere l’ambiente, ad avere il coraggio di osare. Si interrogheranno anche su temi quali una sana alimentazione, i progetti di vita, il diritto di sognare, eh sì, avanti tutta, senza paura, ma con forza e coraggio verso il loro futuro tutto da costruire.

Chi è l’autrice?

Nata in Romagna, per la precisione ad Alfonsine, Maria Pia Morelli è in realtà sempre vissuta in Veneto, dove, in seguito alla laurea e al master in marketing internazionale diviene responsabile marketing per il gruppo Concorde Invest Spa di Fiorano Modenese. Nel 1989, insieme a Paolo Serraiotto, fonda l’azienda Decoratori Bassanesi, che diviene una realtà industriale di riferimento in Italia e all’estero nel campo del settore lusso del comparto ceramico, specializzandosi nella creazione di piastrelle dipinte a mano. Grazie a questa sua esperienza entra nel direttivo nazionale di Confindustria.  Ma gli stimoli non mancano per lanciarsi in nuove avventure imprenditoriali, così nel 2005 fonda, con il socio Bruno Benetti, Agata allegra, un’azienda che si occupa di abbigliamento per bambini e adolescenti, abiti che Maria Pia disegna. Proprio dalla filosofia di questo brand nasce in lei l’idea di sviluppare la collana di libri per bambini. Presidente dell’Istituto internazionale di ricerca per gli studi su Canova e il neoclassicismo di Bassano del Grappa, dal 2007 cura la rubrica di impresa e cultura del mensile NordestEuropa.it, collabora con Il giornale di Vicenza e Industria Vicentina, magazine di informazione economica per le imprese. La sua prima avventura come scrittrice è invece legata, per la prestigiosa casa editrice veneziana Marsilio Editori, Parole incrociate: storie di gente che ce l’ha fatta. È anche una delle 18 scrittrici dell’antologia di racconti Io Sono il Nordest (Apogeo editore), progetto contro la violenza sulle donne che sostiene il Centro Veneto Progetti Donna Onlus che aiuta le donne vittime di ogni tipo di violenza, curata dalla giornalista e autrice Francesca Visentin.