I sei libri di fiabe dedicate a Agata e Allegra, dove potrete trovare insieme ai disegni di Maria Pia Morelli anche gli innesti in bianco e nero, a valorizzare alcuni momenti topici, dell’artista padovano Diego Testolin, guest star, sono storie motivanti, in cui i buoni sentimenti e l’energia positiva la fanno da padrone. L’ispirazione per creare le vicende delle due bambine l’autrice l’ha attinta dalla sua vita, visto che nei suoi libri ci sono la sua famiglia, le persone che ama, i luoghi della sua infanzia e quelli particolarmente significativi per la sua crescita. A partire da Agata, che di fatto è la sorellina di suo figlio Massimiliano. L’idea di base è quella di comunicare ai bimbi e alle bimbe: “mai arrendersi”. Frutto della somma delle sue esperienze di lavoro, dalla moda alla decorazione, Maria Pia qui si misura con il segno per le illustrazioni e la parola, che diviene linguaggio in maniera semplice e diretta per raggiungere il cuore dei piccoli. E non mancano gli spunti narrativi eff icaci, come nel caso della forbice Cipy che fugge dalla cassetta di un giardiniere perché non vuole potare la siepe dove un uccellino ha fatto il nido. Le avventure di Agata Allegra porteranno i bimbi a Venezia nella fiaba con la gondola d’oro, fra le masserie fortificate, a Londra con la palla di Olly, a Parigi con i cartoons dello zio Bruno, nella Casa delle Peonie nell’avventura dedicata al papavero azzujrro, e a Bassano fra le scatole a sorpresa. E alla fine di ogni fiaba ci si può sbizzarrire nei giochi e con le domande sul luogo in cui si sono svolte le vicende delle protagoniste e non solo come esorta alla fine di ogni fiaba l’autrice “prendi una matita, mettici il cuore e disegna i tuoi sogni. Lasciali andare e… il gioco è fatto”.