42,195 km da Padova a Padova. Anche quest’anno, come ormai dal 2016, il tracciato della Padova Marathon, in programma domenica 22 aprile, prende avvio all’interno della pista di atletica dello Stadio Euganeo e transita attraverso il cuore pulsante del territorio patavino. Si addentra attraverso Rubano, Selvazzano Dentro, Teolo e i Colli Euganei, sfila nel cuore pedonale di Abano Terme per poi transitare lungo le vie ciottolate del centro storico di Padova, fino a concludersi nello scenario mozzafiato di Prato della Valle, indubbiamente una tra le finish lines più suggestive al mondo. Nata nel 2000 in occasione del Giubileo, la Padova Marathon non si è solo affermata negli anni come appuntamento di primo piano nel calendario podistico internazionale, ma è vissuto da tutta la cittadinanza come un vero e proprio momento di celebrazione, grazie anche alle Stracittadine, le corse non competitive che ogni anno coinvolgono oltre 25.000 persone in Prato della Valle, in contemporanea con le prove agonistiche. Come ha sottolineato l’assessore allo sport Diego Bonavina durante la conferenza stampa di lancio della kermesse: “Forse è riduttivo fermarsi solo alla corsa, visto che è prima di tutto la festa di Padova e di tutti i padovani. Non possiamo circoscrivere il tutto solo allo sport. È un evento che parte sicuramente dalla pratica sportiva, visto che è la corsa in Italia che vede iscritti il maggior numero di atleti. Come ciliegina sulla torta ci sono gli eventi collaterali che rendono questo appuntamento ancora più speciale”. Oltre alla Mezza Maratona, anch’essa culminante in Prato della Valle (prende avvio al km 21,097 della classica, ovvero da Via Previtali ad Abano Terme) sono 3 i percorsi alternativi previsti attorno all’Isola Memmia: la passeggiata da 1km dalla Basilica del Santo al Prato, la prova più popolare da 5 km, e infi ne il tracciato di 10 km per i podisti più allenati. Innumerevoli le motivazioni che spingono oltre 25.000 padovani e non a prendere parte ad una delle Stracittadine: il clima mite e l’estate ormai alle porte invogliano sicuramente a calzare le scarpe e rimettersi in forma, godendosi per un giorno il centro storico di Padova senz’auto. L’occasione è imperdibile anche per chi desidera passare una giornata assieme alla famiglia, facendo qualcosa di diverso rispetto al solito, respirando un intenso clima di festa per tutta la città e per la provincia. Ma la competizione nella Città del Santo si distingue anche per il forte impegno a sostegno di numerose associazioni Onlus: Padova Marathon promuove infatti per il secondo anno consecutivo il Charity Program, un vero e proprio Programma di Solidarietà abbinato all’evento cittadino e organizzato in collaborazione con Rete del Dono, piattaforma per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale. Nel 2017 sono così stati raccolti più di 30 mila euro in occasione della maratona, e per l’edizione 2018 il Charity Program si amplierà ulteriormente: saranno infatti 22 le non profit coinvolte come partner dell’evento, 4 più dell’anno scorso e ben 17 in più rispetto all’edizione 2015. Una motivazione aggiuntiva per i partecipanti che potranno scegliere per quale associazione gareggiare, donando e avviando una personale raccolta fondi per il progetto da sostenere.