La Mugletta, già dal nome scelto, si intuisce come questo b&b, di design, ecosostenibile, bello, sia più di una costruzione voluta e creata seguendo criteri in armonia con la natura, e che in realtà sia qualcosa in sé e per sé, con una sua anima, quella della Mugletta appunto. Nella zona di Feriole, frazione del comune di Teolo, appena fuori dalla superstrada che conduce in città, il b&b è il frutto delle idee, dei valori e dell’amore che vi han portato dentro i Mugler. La coppia, che dal cognome tradisce la provenienza, tedesca, originaria della zona del Lago di Costanza, abita nella zona dei Colli Euganei, di cui si è innamorata, oramai da vent’anni. Qualche anno fa, accanto alla loro casa, un vicino, che se ne voleva andare, non trovava acquirenti per vendere la sua abitazione, per via di un giardino troppo ampio. Così Ulla e suo marito Eberhard si sono guardati negli occhi e qualcosa è scattato. Hanno pensato che da quel giardino, da quella proprietà, accanto alla loro, poteva nascere qualcosa di buono. Loro, che lavorano nell’ambito dell’accessoristica d’auto, per una multinazionale, che prima, in Italia, si dividevano fra le grandi città di Milano e Torino, sui Colli han trovato una dimensione diversa. Così, mantenendo la costruzione, com’era nata, in legno, hanno tirato fuori dal cilindro, la struttura di design, dal gusto minimal, e perfettamente integrata con la natura che la circonda, che è oggi La Mugletta. Diciamo che più che loro, le loro scelte. Visto che, fra i vari progetti che hanno visionato, per dare un nuovo aspetto, e una nuova destinazione alla casa, l’ha spuntata quello dello studio padovano Integrate Collective, e nel 2016 c’è stata l’inaugurazione. Se vi capita di passare per queste zone, magari per fare un weekend antistress, fermatevi dai Mugler, ne vale la pena. Appena si aprirà il cancello, davanti a voi, una salita ciottolata vi condurrà nel b&b, che gioca fra legno e vetro, e che offre all’ingresso, dove trovate un open space, che è cucina, salotto, sala con i tavoli per la prima colazione e il camino, una vista panoramica mozzafiato, e una terrazza magnifica. Insieme a Ulla ed Eberhard potrete visionare le stanze e scegliere quella che più vi aggrada, del resto ognuna delle tre rooms ha un tema e un colore. Si parte dal verde della stanza da cui potrete vedere il bosco e l’abbazia di Praglia, all’arancione della seconda, dove vi perderete in un tramonto spettacolare grazie anche a una finestra che ha una forma da widescreen cinematografico, per finire con il giallo, il colore scelto per la terza, dove vi accoglierà a mezzogiorno la luce rigenerante del sole. I bagni sono scatole di colore che si alternano su righe orizzontali.

RILASSARSIA360° FRAZONAWELLNESS, PRATI, LABORATORI DI CERAMICA

Mentre pianificate che città visitare, quale gita in bicicletta intraprendere, o scarpinata fare, che ristorante provare per assaporare le prelibatezze del territorio, sappiate che a La Mugletta, non manca proprio nulla per staccare la spina. Al piano interrato troverete, infatti, una zona wellness con bagno turco, dotato di fibre ottiche che lentamente cambiano colore, dove fare cromoterapia e recuperare le forze, qualche attrezzo per fare fitness, e ancora, sotto le scale, per assaporare gioie antiche, un fantastico biliardino, con cui scatenarvi allegramente. Fuori il giardino è il luogo prediletto dai piccoli, e, accanto alla zona wellness, c’è anche uno spazio che è in primis una delle passioni più grandi di Ulla: un laboratorio di ceramica. Fin da piccola ricorda che chiedeva nelle lettere per Babbo Natale attrezzi per impratichirsi con la ceramica, ma è un viaggio all’Isola del Giglio, di otto anni fa, e una serie di regali del marito, che la fanno davvero intraprendere questa strada. Ora i piatti e accessori li crea, li decora, e non mancano, nelle varie stanze de La Mugletta, i cavalli di argilla che prendono forma dalle sue mani, organizzando inoltre workshop con luminari della ceramica cui è possibile partecipare.

AMBIENTE, TERRITORIO, PATAVINITA’, EVENTI CULTURALI, VINI PRELIBATI

La più grande soddisfazione – ci racconta – è vedere che questo posto, su cui non avevamo delle aspettative precise, è ora un luogo che molti scelgono, i nostri clienti, per passare i loro momenti felici, di svago, e spesso tornano, e i bambini mi dicono “vorrei anch’io una Mugletta”, ma la Mugletta sta bene qui” – ci strizza l’occhio Ulla. Eh sì, in poco tempo, il B&B si è fatto conoscere, per la sua bellezza in armonia con l’ambiente, per le tecniche con cui è stato costruito, del resto come precisa la padrona di casa: “manca solo il fotovoltaico”, ma anche per essere un riferimento, portavoce dello splendore dei Colli Euganei, e dei suoi prodotti. Infatti fa parte de La Strada del Vino, del Fai – se soggiornate qui potete avere un biglietto per Villa Vescovi scontato – ed è raccomandato da un’eccellenza enogastronomica tutta padovana, qual è Le Calandre. Insomma la famiglia tedesca è esponente di una patavinità che non le può che far onore. Del resto a La Mugletta troverete guide sul territorio e libri storici e di curiosità per itinerari speciali e pure vini meravigliosi dei Colli Euganei – nel pian terreno c’è una cantina in via di definizione. Perfetti per gli aperitivi e le serate – evento, culturali, musicali, e di degustazione che spesso vengono organizzate, dove abbinano wine e jazz. Del resto il Double Guitar Jazz Quartet, con Franco Andrao (basso), Stefano Basato (chitarra), Enzo Narciso (batteria) e Pierantonio Tanzola (chitarra), è oramai di casa. E Ulla, che in futuro vorrebbe anche organizzare corsi di cucina didattica, prepara per queste occasioni finger food, cibo buono e bello, visto che cucinare è un’altra delle sue grandi passioni, da fare con un gusto estetico, guardando al bello; mentre Eberhard, che in Brasile ha vissuto otto anni, nel corso degli eventi può dimostrare tutto il suo talento nella preparazione di cocktails.

NUOVI SCENARI TURISTICI E IL PARCO REGIONALE DEI COLLI EUGANEI

Se all’inizio pensavano di avere una clientela soprattutto di tedeschi e italiani, oggi la coppia può, invece, dire, che sono passati americani, danesi, svizzeri, turchi, canadesi, belgi, inglesi, con età fra le più varie, dai piccoli agli ottantenni, novantenni. Del resto il turismo segue vie del tutto diverse dal passato, e in giro per il mondo si decidono e si prenotano via internet gli itinerari più vari. La Mugletta è inserita nella piattaforma on line tedesca urlaubsarchitektur.de – holidayarchitecture, e, fra cinquantamila progetti è stata scelta, di recente, e premiata da archilovers.com. Insomma le soddisfazioni si fan di giorno in giorno più grandi e magari in un futuro non lontano le due fanciulle di Ulla ed Eberhard, le figlie di 18 e 16 anni, entreranno di più nella gestione di questo spazio, dedicato all’ozio, al piacere, al relax e dove, i valori, in primis umani, dei Mugler emergono a gran voce, in tutto quel che vi ruota attorno, e, soprattutto, dando uno sguardo alla bellezza dei Colli Euganei. Perché per i Mugler la parola chiave è condividere per integrare, e creare un’armonia di insieme. E, vedendo La Mugletta, non potrete che rallegrarvene. E pare che sia solo l’inizio, sono partiti dalla casa perfettamente integrata con la natura, ma la coppia ha nuovi sviluppi in mente, come lavorare all’integrazione di diversi “tipi” di persone con delle abilità diverse.