Dal 12 al 15 aprile Piove di Sacco (Padova) diventa la capitale internazionale della fiction storica grazie a Chronicae, Festival Internazionale del Romanzo Storico, che quest’anno è arrivato alla quarta edizione. Ideato ed organizzato da Sugarpulp in collaborazione con il Comune di Piove di Sacco e con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Veneto, Chronicae è il primo e più importante festival italiano dedicato al romanzo storico. Dopo tre edizioni tutte da sold out degli anni scorsi quest’anno il festival si allarga e punta a trasformare tutta la Saccisica in un enorme teatro in cui si susseguiranno incontri con gli autori, rievocazioni storiche, show in costume e sfide d’armi, reading, conferenze nelle scuole, degustazioni e cene a tema grazie alla partnership con Piove da Gustare. Grande spazio agli autori italiani ed internazionali naturalmente, che restano il centro pulsante del festival che anche quest’anno ha la direzione artistica del romanziere Matteo Strukul.

GRANDI AUTORI

L’ospite d’onore della quarta edizione di Chronciae è Conn Iggulden, il maestro del romanzo storico, che ha scelto proprio il festival veneto per la sua prima visita ufficiale in Italia. L’autore britannico, pubblicato in Italia da Piemme, sarà infatti il protagonista del main event di sabato 14 aprile al Teatro Filarmonico di Piove di Sacco. Matteo Strukul, direttore artistico del festival, non nasconde l’emozione e l’orgoglio per l’edizione 2018 di Chronicae: «Provo grande orgoglio leggendo i nomi del cartellone di quest’anno. Avere Conn Iggulden al Festival è un grande onore. Scrivo romanzi storici e posso senz’altro dire che i suoi sono fra i più belli, affascinanti e rigorosi che mi sia mai capitato di leggere. Sono un grande estimatore di Iggulden, l’unico autore nella storia editoriale inglese, capace di raggiungere il primo posto della classifica di letteratura e saggistica contemporaneamente. Questo giusto per dare un’idea della statura dell’autore. Ritengo la sua recente tetralogia su “La guerra delle Rose” fra le casate di Lancaster e York un must assoluto, una lettura imperdibile per tutti coloro che vogliano conoscere meglio una delle pagine più drammatiche e appassionanti della storia inglese. Nei prossimi giorni dedicheremo naturalmente attenzione anche agli altri grandissimi nomi del festival, fra tutti cito almeno Mauro Corona, fra i più importanti narratori della memoria italiana, uno scrittore di infinita intensità emotiva, Franco Cardini, uno dei più grandi storici italiani e poi il grande ritorno di un giornalista e scrittore straordinario come Alan Friedman, voluto a furor di popolo dal nostro pubblico che ha amato alla follia il suo strepitoso incontro l’anno scorso con il Teatro Filarmonico sold out già al primo giorno di prenotazioni. Insomma vi prometto che sarà un’edizione clamorosa. La più bella di sempre».

GLI APPUNTAMENTI LETTERARI

Le tre serate al Teatro Filarmonico di Piove di Sacco (venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 aprile) rappresenteranno i tre main event letterari del festival e, come da tradizione, saranno dedicate alle tante suggestioni della storia tra narrativa (Conn Iggulden, sabato 14 aprile), ricerca storica (Franco Cardini, venerdì 13 aprile) e giornalismo (Alan Friedman, domenica 15 aprile). Il festival si aprirà inoltre con una succosa anteprima: giovedì 12 aprile Matteo Strukul sarà il protagonista di una serata-evento a Villa Roberti (Brugine, Padova), dedicata al suo nuovo romanzo Giacomo CasanovaLa sonata dei cuori infranti in uscita il 27 marzo per Mondadori. Tanti gli autori e gli ospiti della quarta edizione di Chronicae segnaliamo anche Carla Maria Russo, Roberto Tiraboschi, Carlo A. Martigli, Silvia Gorgi e Galatea Vaglio e tanti altri. Un festival che anche quest’anno sottolinea il suo valore e il suo impatto internazionale, non solo per le prestigiose presenze di Conn Igguldenn e Alan Friedman, ma anche per la collaborazione attiva con l’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi. Tra gli ospiti anche la giovane scrittrice keniota Vera Omwocha, vincitrice del contest letterario “Tito Livio” organizzato in occasione del workshop “History and Stories” a cura di Sugarpulp rivolto ai giovani scrittori africani.

RIEVOCAZIONI STORICHE, COSPLAYER E COMPAGNIE D’ARMI

Quest’anno come non mai spazio anche agli aspetti più spettacolari della Storia, con l’intera giornata di domenica 15 aprile dedicata alle rievocazioni e agli spettacoli di piazza: grazie a quattro diverse compagnie d’armi, alla Confraternita dei Liberi e ad Assassin’s Creed Cosplay Italia, la città di Piove di Sacco verrà trasportata indietro nel tempo per un viaggio attraverso i secoli, tra figuranti, sfide d’armi, dimostrazioni spettacolari e suggestive ricostruzioni di accampamenti medievali in Piazza Vittorio Emanuele II. “Chronicae 2018 sarà senza dubbio un festival all’insegna dell’experience – ci ha raccontato Giacomo Brunoro, Presidente di Sugarpulp. – Vogliamo che per quattro giorni Piove di Sacco diventi un calderone esplosivo capace di divertire ed intrattenere sfruttando al massimo le infinite potenzialità della narrazione storica. Dopo tre edizioni di grande successo questa sarà senza dubbio l’edizione della svolta anche dal punto di vista scenografico con tutta la città coinvolta. I libri e la letteratura sono il punto di partenza per coinvolgere tutto il pubblico in una grande festa condivisa all’insegna della cultura”. Grazie alla collaborazione con Piove da Gustare inoltre tutti gli esercenti del centro di Piove di Sacco prepareranno, proprio per la giornata di domenica 15 aprile, menù a tema e saranno vestiti in abiti storici, contribuendo a creare un clima di festa in tutta la città.