Una bimba, nel suo marinaresco vestitino a righe, avrà circa 10 anni, i capelli raccolti in una treccia sbarazzina, di cui la monocromia cela il reale pigmento. Tra le manine stringe delicatamente un soffione, o meglio, quel che ne resta dopo aver affidato al vento il più prezioso dei suoi desideri. Gli occhi serrati come a voler imprimere una maggiore efficacia alla realizzazione del suo piccolo grande sogno, mentre i semi danzano nell’aria trasformandosi in variopinte farfalle. È la magia su stencil del writer Alessio-B, street artist padovano che negli ultimi 10 anni ha lasciato le sue numerose tracce sui muri della città del Santo: gatti multicolore, bimbi in Vespa, scimmie, icone del rock e dell’arte contemporanea. Anche se colei che l’ha portato agli allori è una scanzonata Monna Lisa in smoking, mani in tasca e gambe incrociate, il piglio dandy e il sorriso sornione di un glorioso tempo che fu. Ma sono i bambini l’anima pulsante del suo universo scaturito da una bomboletta spray: bambini che si tengono per mano, che disegnano un cuore sul muro, che guardano sognanti il cielo stellato o innaffiano il suolo da cui nascono cuoricini. Sbucano all’improvviso da un vicolo o sotto gli archi di un portico e ti parlano di futuro, innocenza, speranza, avvolgendoti con il loro candido proclama d’amore. Attraverso queste adorabili sagome in calzoncini Alessio-B trasmette il suo spassionato messaggio indirizzato agli adulti: Follow your heart, Don’t stop dreaming, Art is not a Crime, Love, 4Ever, poche affilate parole d’impatto che si stagliano sovrane in un’esplosione di colori. Un’esortazione visiva all’inseguimento dei propri sogni, alla realizzazione dei propri desideri, alla speranza in un futuro migliore; in soldoni, guardare il mondo con gli occhi del bambino. Perché, come diceva Antoine de Saint- Exupéry nel Piccolo Principe: “Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano)”.