Immaginate bambini che disegnano in laboratori a loro dedicati, adulti fra gli stands a scegliere i numeri preferiti o gli ultimi del loro comic-book del cuore, ragazzi a provare i videogames di ultima generazione, persone di ogni età a trascorrere il tempo fra i tavoli dei giochi di ruolo, giovani uomini e donne a perdere lo sguardo fra le tavole in mostra di autori affermati, emergenti e veri miti, cosplayers a contendersi lo scettro del costume e dell’interpretazione migliore di un personaggio. Se vi siete raffigurati tutto questo allora l’unica altra parola da aggiungere è: Be Comics! Il festival, che si svolge a Padova, dedicato al fumetto, alla cultura pop e al divertimento, giunge alla seconda edizione e rilancia. La manifestazione quest’anno si concentra in particolare su due zone: il Centro San Gaetano con gli espositori di comics e manga, e gli incontri con gli autori, nonché la maggior parte delle mostre, sette su dieci; in Fiera con un padiglione di oltre 10 mila mq dedicati all’entertainment, con stands dove poter giocare per ore ai giochi di ruolo, provare i videogames, sfilare sul palco come cosplayer e dove l’universo del japan world si materializzerà. A rilanciare la manifestazione il gruppo creativo di Arcadia Arte, una realtà imprenditoriale, che ha la sua sede a Dolo (Ve), e che lavora da anni nell’ambito di organizzazione di mostre d’arte e del fumetto. Sono loro a capo della gestione di Be Comics! Il direttore generale Matteo Crosera, accanto al direttore culturale Matteo Stefanelli, e a un comitato, che comprende, oltre a loro, altri quindici giovani professionisti in campo culturale, procede alla selezione di artisti, autori, temi.

DAL 23 AL 25 MARZO OSPITI DI CALIBRO, MA IL POSTO D’ONORE SPETTA A MILO MANARA

 Un’atmosfera gioiosa che avvolgerà Padova dal 23 al 25 marzo in questo 2018 con un parterre di ospiti nutrito, ma il cui posto d’onore spetta a un maestro del fumetto italiano, che il mondo oramai da tempo c’invidia: Milo Manara. L’amatissimo artista, nato in provincia di Bolzano e veronese d’adozione, sarà presente in una serie di incontri, nel corso della “tre giorni”, in cui il pubblico potrà scoprire il suo percorso artistico, dalle sue donne affascinanti e sensuali – da lui definite “benefattrici dell’umanità”. A tema fantastico è dedicata la mostra esclusiva Manara fantavisioni. Il rapporto con la fantascienza e il fantastico ha accompagnato a lungo la carriera del maestro del fumetto italiano più noto nel mondo. Dalla speculazione distopica di Fone ai surreali pastiche di Giuseppe Bergman, dalla re-immaginazione di Barbarella ai temi della manipolazione genetica in Fuga da Piranesi, fino agli omaggi a Star Wars. Per l’esposizione, Be Comics! ha selezionato oltre 40 tavole che attraversano i decenni della sua carriera.

BE COMICS! E IL SUO LEGAME CON LA PATAVINITAS

 Un modello di festival, quello scelto dalla direzione artistica, che si fonda sull’esempio incredibilmente positivo e da record di Lucca Comics&Games. E proprio, come in terra toscana, il comitato organizzativo, vuole creare, con la città che ospita l’evento, Padova, centro della regione Veneto, un legame forte, tangibile, stretto, sempre più culturale. Non a caso per il manifesto della seconda edizione – patrocinata dal Comune – l’autore, Manuele Fior, ha deciso, la statua del Gattamelata: “di inserirla collocando anche Dora, il mio personaggio, in groppa al cavallo” – schiena a schiena con il capitano di ventura – “lo stacco tra il centro storico, con quei toni di terra tanto italiani e padovani, e Dora, è allora, per me, non solo un contrasto ma un salto, quasi un volo, e la lettura della fanciulla di Little Nemo il suo atterraggio”. Spazio dunque all’immaginazione e omaggio alla patavinitas. E un altro luogo mitico della padovanità, questa volta non rappresentato, ma frequentato, sarà al centro dell’area junior per Be Comics!: l’Orto Botanico Giardino di Biodiversità. Nell’orto medicale, fondato nel 1545, saranno organizzati infatti, in collaborazione anche con l’Università di Padova, i laboratori d’illustrazione per i più piccoli, e verrà premiata l’opera pittorico-grafica – dal disegno al collage – più meritevole del contest cui potranno partecipare (iscrizioni entro il 10 marzo) bimbi fra i 6 e gli 11 anni e avente come tema il viaggio. Sempre all’Orto Botanico è prevista l’esposizione Piccole storie di animali e altri colori del fumettista italiano più candidato ai prestigiosi Eisner Awards: Federico Bertolucci che presenta il suo lavoro per bambini più noto e tradotto all’estero, opera dedicata alla scoperta della natura, da parte di uno scoiattolo e di un cagnolino che girano il mondo, su un aeroplanino di cartone o in un sommergibile portatile, viaggiando tra i luoghi dove vivono gli animali.

AREA COMICS, MANGA E INCONTRI

Se Manara è il fiore all’occhiello, la manifestazione, cui si accede con un biglietto d’ingresso differenziato (6€ il venerdì, 12 € il sabato e domenica, possibile l’abbonamento a 18 € per i tre giorni) ma vi sono anche eventi gratuiti, quali la parata dei cosplayers, o la visita alle varie mostre, aperte già dal 10 marzo, ospita, fra gli altri autori di comics cui verranno dedicati speciali incontri: Manuele Fior, l’autore del manifesto, che fra session e show case presenterà le sue opere più note – La signorina Else, L’intervista e Cinquemila chilometri al secondo – pubblicate da Coconino Press, l’artbook Oblomov (2017), e il suo lavoro di copertinista della serie Mercurio Loi, pubblicata da Sergio Bonelli Editore. Sarà anche protagonista dell’esposizione Le femmine fantastiche; Gabriel Hernàndez Walta che porterà a Be Comics! il backstage dei suoi successi nelle diverse saghe degli X-Men, nella serie The Vision (premiata con un Eisner Award nel 2017 e pubblicata in Italia da Panini Comics) e la sua nuova sfida, ossia il rilancio di Dr. Strange.  L’internazionalità si respirerà anche con il canadese Christopher Grady, un milione di fan su facebook, un papà, due bimbi, molto social che ha creato Lunarbaboon, il suo racconto a vignette ironico e realistico di un quotidiano in cui affronta le ansie genitoriali, che se gli ha permesso di scalare le classifiche editoriali, e divenire best seller del New York Times, in Italia troverà pubblicazione con Becco Giallo editore. E per non farsi mancare nulla e acquisire tecniche di sopravvivenza arriverà a Padova Luke Healy con il suo fumetto How to survive in the north (pubblicato in Italia da Coconino Press con il titolo Come sopravvivere nel grande Nord) intreccio di tre storie legate alla sopravvivenza, tre personaggi isolati che devono affrontare i propri sbagli e le loro conseguenze. Ma ci saranno ancora: il bolognese Francesco Cattani, il visionario Dr. Pira, Maicol & Mirco, RATIGHER, lo sceneggiatore romano Alessandro Bilotta. Fra le esposizioni (visibili tutte dal 10 al 25 marzo) Fior porta anche una mostra completa delle sue eleganti copertine per la serie Bonelli Mercurio Loi; ci sarà una speciale selezione di preziosi disegni originali (cels) per le indimenticabili serie animate di super robot giapponesi, da Goldrake a Mazinger, da Jeeg Robot a Daitarn3. E ancora una mostra-anteprima dedicata alla serie italiana che rilancia il cult Il Corvo di James O’Barr, con le tavole originali dei disegnatori Werther dell’Edera e Matteo Scalera. Impossibile non ricordare anche il tributo ad Akira Toriyama, il creatore di Dragon Ball, realizzato da alcuni tra i più interessanti talenti emergenti del fumetto italiano.

AREA GAMES, VIDEOGAMES & JAPAN WORLD

In Fiera nell’area dedicata a Be Comics! per i games il pubblico potrà partecipare a tornei, simulazioni e prove “sul campo” di decine di giochi da tavolo, strategia, avventura, gestione risorse, cooperazione, ruolo, carte. Spazio pure ai collezionisti, agli appassionati di modellismo e miniature tridimensionali. Per i videogames vi saranno decine di postazione per testare le novità in campo gaming, e i nostalgici del passato videoludico potranno dare libero sfogo al retrogaming, nonché alla nuova tendenza dell’eSports, che sta mietendo grande riscontro. Una delle youtuber più amate d’Italia, LaSabriGamer approderà all’area games e ci saranno alcune postazioni Nintendo Switch per celebrare Pokémon Millennium. Nel Japan World, che ha come tema caldo in questa edizione il Giappone, ci saranno pure una serie di eventi dedicati alla lingua giapponese, approfondimenti sul cibo, e immancabili le aree food tematiche. Del resto l’idea da parte degli organizzatori è proprio quella di cercare di veicolare il più possibile la cultura pop, “popolare”, e che c’è di meglio se non farlo a 360° e divertendosi?

Per informazioni: www.becomics.it