Le tanto reclamizzate paste adesive per le protesi non sempre riescono a risolvere i disagi funzionali e psicofisici. L’overdenture è una soluzione pratica ed economica per stabilizzare le protesi mobili

Basta protesi mobili che “ballano” in bocca e rendono la vita impossibile, provocando disagi funzionali ed anche psicofisici.

“Tanti pazienti hanno problemi di instabilità della protesi mobile – spiega

il prof. Gian Antonio Favero, medico chirurgo specialista in odontoiatra, ordinario all’Università di Padova, luminare dell’implantologia e fondatore della Clinica Favero – ma esiste un metodo per ovviare a questo problema, l’overdenture. E’ il più semplice tipo di riabilitazione protesica, in cui la protesi anteriormente è ancorata agli impianti e posteriormente è appoggiata alla mucosa.”

Spesso nelle persone anziane la protesi mobile provoca dolore, ulcerazione della mucosa, compressione del nervo alveolare inferiore. Questa instabilità porta sovente a grossi disagi funzionali e psicofisici; la sensazione di avere in bocca una protesi che sfugge pregiudica spesso anche i rapporti interpersonali.

“Allora i pazienti – prosegue il prof. Favero – usano paste adesive; se ne vedono molte pubblicizzate sulle televisioni, ma queste non hanno poi una vera capacità di mantenere ferma e salda la protesi mobile. Dopo un po’ si staccano, mescolandosi con la salivazione ed il cibo.”

Come si può intervenire?

“Noi, presso le nostre cliniche specializzate, proponiamo l’overdenture, un sistema semplice ed immediato costituito da una protesi totale rimovibile ancorata a radici naturali, opportunamente trattate, o a radici artificiali in titanio. La matrice metallica può essere fissata alla base protesica con resina a freddo, mentre l’attacco viene avvitato sull’impianto o fa parte integrante dell’impianto stesso (mini-impianti).”

Quali sono i vantaggi per il paziente?

“Stabilizzare la protesi mobile presenta numerosi vantaggi: tutto il trattamento è poco invasivo, i tempi della fase riabilitativa e della completa guarigione sono ridotti, c’è la possibilità di carico immediato, ovvero si può cominciare subito a mangiare senza alcun problema, e poi si possono recuperare in questo modo le protesi esistenti.”

Un trattamento molto costoso?

“No, il trattamento adesso rispetto al passato può essere alla portata di tutti. Dipende sempre dal tipo di soluzione terapeutica a cui il paziente deve essere sottoposto. Si pensi soltanto al risparmio effettivo che deriva dal non dover più acquistare le paste adesive, che rappresentano un costo permanente e non ottengono certo il risultato richiesto dal cliente, che è quello di avere una dentatura salda, efficace nel mangiare ed anche gradevole nell’espressione.”

Ci sono rischi per il paziente?

“Assolutamente no, è una soluzione adatta a qualsiasi età e con qualsiasi condizione di salute proprio perché non comporta alcun rischio. Per questo è opportuno parlarne con il proprio dentista di famiglia.”

Vuoi saperne di più?, il Prof. Favero risponde per tutto il mese di febbario: gafavero@tin.it