È un’Italia da record quella che si presenterà ai XXIII Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, in programma dal 9 al 25 febbraio nella sempre più emergente Corea del Sud. La nostra Nazionale infatti è in procinto di partecipare alla rassegna a cinque cerchi con una delegazione di ben 121 atleti: si tratta di un primato assoluto, eccezion fatta per l’edizione ospitata da Torino nel 2006, quando schierammo la bellezza di 179 azzurri beneficiando (per una volta!) dello status di Paese organizzatore. Sarà dunque la squadra più numerosa di sempre per una competizione olimpica invernale fuori dai nostri confini: la nostra bandiera sarà addirittura rappresentata in 14 delle 15 discipline in programma (tutte tranne l’hockey su ghiaccio), un vero e proprio exploit azzurro mai verificatosi prima (se non appunto nel capoluogo piemontese dodici anni fa). L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la prestazione non troppo soddisfacente di Sochi 2014, quando tornammo a casa senza nemmeno un oro (a secco per la prima volta dal 1980), ma comunque con un bottino di 2 argenti e 6 bronzi.

Complessivamente sarà un’Italia di belle speranze, con molte giovani promesse e alcune inossidabili punte di diamante, a cominciare dalla portabandiera Arianna Fontana, stella dello short track, il pattinaggio di velocità su pista corta, che a Sochi calò uno storico tris di medaglie. Poi c’è la cosiddetta valanga rosa dello sci alpino, capitanata da Federica Brignone, specialista dello slalom gigante, e resa ancora più imprevedibile dalla vulcanica Sofi a Goggia, cui si affianca la veterana Nadia Fanchini: il terzetto si è reso protagonista a gennaio di un incredibile podio tutto italiano in Coppa del Mondo. In campo maschile grandi attese si concentrano attorno a Peter Fill, discesista campione di specialità nel 2016 e nel 2017, e al suo collega Dominik Paris (9 titoli nel palmarès), a cui aggiungiamo anche il sempreverde Christof Innerhofer. I boschi innevati sono il regno di Federico Pellegrino, numero uno del fondo azzurro e tra i leader a livello mondiale: in lui confidiamo per la prova sprint, di cui è campione mondiale in carica, e quasi quasi anche per quella in team con Dietmar Noeckler. Allo stesso modo nel biathlon si punta senza nascondersi a una medaglia con Dorothea Wierer, regina indiscussa dell’accoppiata carabina&sci di fondo nel 2016, e magari anche ad un risultato eclatante nella staffetta da lei trainata.

Infine non possiamo non menzionare Carolina Kostner, Nostra Signora del pattinaggio, per cui i Giochi Olimpici sono sempre stati croce e delizia: molte amarezze e l’unica gioia del bronzo individuale quattro anni fa. La bolzanina è alla sua ultima apparizione olimpica e chissà quale uscita di scena spettacolare ci riserverà.

Da segnalare che un decimo della delegazione olimpica parlerà veneto: l’atleta su cui i riflettori saranno maggiormente puntati sarà Lisa Vittozzi, biatleta originaria di Sappada, frazionista della staffetta di bronzo ai Mondiali del 2015, che quest’anno può fregiarsi di un ottimo terzo posto individuale e di due secondi piazzamenti a squadre in Coppa del Mondo. Nel pattinaggio di velocità il duo vicentino formato da Nicola Tumolero (5000 metri) e Davide Ghiotto (10000 metri) potrebbe riservarci piacevoli sorprese (completa l’armata veneta Mirko Giacomo Nenzi), così come da tenere d’occhio quale possibile outsider al femminile è la veneziana Francesca Bettrone, sia nell’individuale che in staffetta. I bellunesi Ilaria Debertolis e Giandomenico Salvadori difenderanno il tricolore nello sci di fondo, assieme alla veronese Lucia Scardoni; lo snowboard avrà il suo rappresentante nel veneziano Michele Godino; infine, nella squadra di bob ci sarà anche il bellunese Simone Fontana. A proposito di bob: menzione speciale per il personale primato di Simone Bertazzo, che per la quarta volta in carriera vedrà accendersi il braciere olimpico sotto ai cinque cerchi.

GLI AZZURRI CON POSSIBILITÀ DI MEDAGLIA:

Sci alpino

  • Dominik Paris (discesa, superG, combinata alpina)
  • Peter Fill (discesa, superG, combinata alpina)
  • Christof Innerhofer (discesa, superG, combinata alpina)
  • Federica Brignone (gigante, superG, combinata alpina)
  • Sofia Goggia (discesa, superG, gigante)
  • Manuela Moelgg (gigante)

Sci di fondo

  • Federico Pellegrino (sprint tc, team sprint tl)
  • Dietmar Noeckler (team sprint tl)

Combinata nordica

Alessandro Pittin (gundersen trampolino piccolo)

Snowboard

  • Michela Moioli (cross)
  • Omar Visintin (cross)
  • Roland Fischnaller (PGS)

Slittino

Dominik Fischnaller (singolo maschile)

Biathlon

  • Italia (staffetta mista)
  • Dorothea Wierer (sprint, inseguimento, individuale, mass start)
  • Lisa Vittozzi (sprint, inseguimento, individuale, mass start)

Pattinaggio artistico

Carolina Kostner (gara femminile)

Speed skating

  • Francesca Lollobrigida (mass start)
  • Andrea Giovannini (mass start)
  • Nicola Tumolero (5000 metri)
  • Davide Ghiotto (10000 metri)

Short track

  • Arianna Fontana (500 metri)
  • Martina Valcepina (500 metri)