L’internazionalizzazione e l’attenzione ai mercati stranieri si confermano elementi indispensabili nel superamento della crisi da parte del mondo imprenditoriale veneto e, più in particolare, padovano. Testimonianza fedele del valore aggiunto dato dalla predisposizione all’export e all’intraprendenza è incarnata dall’azienda Marcato Spa, leader mondiale nella produzione di macchine ed accessori per pasta fresca, biscotti, pane e pizza, con sede a Campodarsego. Una storia che inizia da lontano, nel 1930, da un’intuizione di Otello Marcato che vede un’opportunità imprenditoriale nella crescente richiesta di oggetti per la cucina, e che inizia l’attività artigianale in un piccolo laboratorio dietro casa. Una produzione limitata e legata ad un vecchio tornio a mano, accompagnata dall’antico sistema di vendita porta a porta che però, nel tempo, mostrerà tutta la lungimiranza di Otello Marcato, avendo creato, di fatto, le prime basi per il futuro dell’azienda. Con l’ingresso in azienda della seconda generazione, affianco del fondatore, la Marcato diventa un’importante realtà industriale del territorio nazionale.

La crescita è costante e la vecchia produzione artigianale si sviluppa tecnologicamente, tanto da far si che il marchio Marcato diventi un brand riconosciuto per la qualità delle sue macchine per pasta, a cui vengono aggiunte macchine per biscotti ed altri accessori. Il successo dei prodotti Marcato valica i confi ni nazionali a partire dagli anni ’80 e fa dell’azienda il leader mondiale nella produzione di macchine per pasta fresca. Dalla metà degli anni ‘90 l’azienda è guidata da Pietro Marcato, fi glio di Otello, che porta l’azienda alle attuali dimensioni.

Il presidente della Marcato, affiancato dai figli, per affrontare le sfide poste da un mercato sempre più globalizzato e competitivo, decide di puntare su una continua innovazione delle tecnologie produttive e su un design ricercato. Una strategia dimostratasi vincente, tanto da consentire alla Marcato Spa di ampliare la propria gamma di prodotti affermandosi a livello internazionale. L’azienda sta letteralmente spopolando negli Stati Uniti, dove i suoi macchinari per la trasformazione sono sempre più gettonati e preferiti anche a quelli di veri e propri colossi del mercato.